Quota di partenza: 1535 m

Quota di arrivo: 1575 m

Lunghezza del sentiero: 4 km, A/R

Dislivello: 40 metri

Tempo di percorrenza comprese le soste: 2,5 ore

Percorso categoria T (itinerario per tutti)

Piano Ruggio (1550 m slm), splendido e arioso altopiano, ai piedi del massiccio del Pollino, si trova nel cuore del Parco, a confine tra Basilicata e Calabria.  I vastissimi prati, i boschi, la presenza di fonti d’acqua, fanno di Piano Ruggio una meta ideale per le escursioni. È un pianoro carsico con alcuni inghiottitoi che raccolgono le acque di superficie, coperto da verdi pascoli e circondato tutt’intorno dai fianchi boscosi dei monti,

L’itinerario parte dallo storico Rifugio De Gasperi; si attraversa il Piano di Ruggio fino ad immettersi sulla strada sterrata che sale nel bosco. I prati sono coperti da crochi, asfodeli, narcisi, genziane, cardi, in base alle stagioni. Frequenti le tracce e le tane di animali: gheppi, corvi imperiali, poiane, picchi. Il sentiero attraversa un bosco di faggi centenari, molti dei quali abbattuti a inizio ‘900 per esigenze industriali. Sopravvissuto al taglio, invece, il maestoso Faggio delle sette sorelle. Alla fine del bosco si giunge al panoramico terrazzo del Belvedere del Malvento, una terrazza panoramica utilizzata in passato come stazione della teleferica per il trasporto del legname, affacciata sulle pareti di Timpone della Capanna e con vista sulla Piana di Castrovillari e sulle cime dei monti dell’Orsomarso. Da qui è possibile ammirare, non distante, il Pino Loricato, simbolo del Parco Nazionale del Pollino.

Il Pino Loricato: il biotopo (appartiene alla famiglia delle conifere) assume notevole importanza dal punto di vista botanico. La specie localizzata alle formazioni calcaree più sterili, solidissima ai venti più impetuosi, ai quali resiste con un poderoso apparato radicale, continua a sopravvivere laddove cessano le possibilità di vita del faggio.