Quota di partenza:

Lunghezza del sentiero:

Dislivello: Percorso categoria: T (itinerario per tutti)

Il fiume Sinni, con i suoi affluenti, ha avuto e ha una indubbia importanza per l’assetto del territorio che attraversa. Insieme al fiume Agri, rappresenta uno dei principali corsi d’acqua della Basilicata e, come per il vicino Agri, la sua presenza ha determinato nei secoli la nascita di insediamenti abitativi, poiché con i suoi affluenti costituiva una via fondamentale di comunicazione e di scambi.
Nasce a 1.380 metri, sul versante orientale del Monte Sirino, ed è lungo circa 95 km. Attraversa da ovest a est la parte più meridionale della Basilicata, sfociando nel mar Ionio.
L’escursione giornaliera ha il preciso scopo di avvicinare i visitatori a questo ambiente, osservarlo, toccarlo, esplorarlo con tutti i sensi, scoprire il rapporto che il fiume ha con gli abitanti del luogo e i legami che l’elemento acqua ha con tutto il resto.
In ambito scolastico, l’escursione può rappresentare un primo passo verso una programmazione più articolata per comprendere il rapporto dell’uomo con l’acqua, con i fiumi e con la natura. Durante l’escursione infatti vengono proposti ai ragazzi esperimenti per verificare lo stato del fiume, per comprendere la forza di caduta dell’acqua, l’importanza delle radici degli alberi nel prevenire le frane e giochi di movimento con l’acqua.