Quota di partenza: 790 m

Altezza massima: 950 m

Lunghezza del sentiero: 12,7 km

Dislivello: 160 m

Percorso categoria: T (itinerario per tutti)

Tempo di percorrenza: 5 ore circa

Il percorso ad anello, con partenza dal paese di Agromonte Magnano (in località case Perricchio), si snoda intorno al “Recinto del Capriolo”, all’interno dello splendido Bosco Magnano. Il Recinto del Capriolo è un’area protetta utilizzata per un progetto di ripopolamento del Parco Nazionale del Pollino, nell’area vengono fatti acclimatare esemplari di cervo, attualmente (di capriolo fino a qualche anno fa), prima di essere liberati all’interno del territorio del Parco.

 

Il percorso è relativamente semplice, si parte da quota 790 metri, si affronta una breve e irta salita per circa un 1 Km, con un dislivello di circa 150 metri, e si raggiunge un incrocio a quota 950 metri. Da qui, si prosegue in discesa per circa 3 Km, attraverso uno splendido bosco di faggi fino a raggiungere una fresca fonte. Da questo punto, proseguendo per circa 500 metri, si costeggia il recinto vero e proprio, all’interno del quale, in base al periodo, è possibile scorgere qualche esemplare di cervo.

A questo punto proseguendo per altri 2 Km si raggiungono delle casette in località Dispensa con un’area attrezzata per picnic. In questo punto del percorso si può ammirare anche uno spettacolare passaggio del torrente Peschiera attraverso rocce artisticamente lavorate da secoli di erosione. I successivi 2 Km costeggiano il torrente Peschiera. Il torrente è affiancato da ontani, pioppi, carpini e aceri.

Dal 7° all’11° Km si prosegue in salita senza grosse difficoltà. Prestando un po’ di attenzione e soprattutto proseguendo in silenzio non è difficile scorgere uccelli e animali di piccola taglia (scoiattoli, faine, ecc.). All’11° Km comincia il tratto più impegnativo del percorso, si sale di 100 metri in poco più di 500 metri, se affrontato alla giusta andatura non dovrebbe comunque creare nessuna difficoltà. A questo punto ci ritroviamo sull’incrocio a quota 950 metri chiudendo l’anello. Si imbocca il tratto iniziale che viene ora naturalmente affrontato in discesa riportandoci al punto di partenza.