Programma di massima

Venerdì pomeriggio

Arrivo a Latronico e sistemazione in B&B*

Ore 19.00 Incontro con gli operatori del CEAS Il Cielo di Indra e presentazione del Parco

Nazionale del Pollino

Ore 20.30 Cena **

 

Sabato

Ore 8.30 Incontro con la Guida Ufficiale del Parco Nazionale del Pollino in Piazza Umberto I –

Latronico

Ore 9.00 Inizio escursione su Monte Alpi (1.900 m slm)

Pochi chilomeMonteAlpitri a nord – ovest di Latronico si trova il Monte Alpi, isolato nella parte settentrionale del Parco Nazionale del Pollino, localizzato nell’alta valle del fiume Sinni.
La struttura carbonatica del Monte Alpi è stata oggetto di diversi studi di carattere geologico e strutturale, non solo perché la sua collocazione ha destato e desta notevole interesse tra gli studiosi, ma anche per l’aspetto idrogeologico: il Monte Alpi costituisce, infatti, un acquifero di rilevante importanza, tant’è che il settore meridionale presenta importanti emergenze termominerali. L’area delle sorgenti termominerali, ai piedi del massiccio, ovvero la zona termale di Latronico, comprende sei sorgenti con temperature simili e portata più o meno costante tutto l’anno.
Le cime principali del massiccio sono costituite da Monte Alpi (1900 m) e da Monte Santa Croce (1893 m), dalle quali è possibile osservare a ovest la costa tirrenica e le principali vette del Cilento, a nord l’alta Val d’Agri, a sud il massiccio del Pollino e, in particolari condizioni, anche la Sila, a est il complesso sistema di calanchi argillosi che scendono verso il Mar Ionio. Insieme al bosco di Latronico, Malboschetto, il Monte Alpi è stato classificato sia come Sito di Importanza Comunitaria sia come Zona a Protezione Speciale nell’ambito della Rete Natura 2000, in quanto sito di elevata qualità. Il monte Alpi è una delle montagne più alte dell’Appennino lucano, arrivando ai 1900 metri ed anche una delle più interessanti e intatte dal punto di vista naturalistico ed ambientale. E’ famoso per il suo particolare alabastro, utilizzato come marmo ornamentale. I suoi versanti più elevati, anche quelli più acclivi, sono caratterizzati dalla presenza della pianta simbolo del Parco, il pino loricato. Alla base del bastione di roccia che si eleva a strapiombo per oltre 500 metri, dove la roccia lascia il posto a morbide ondulazioni argillose, è possibile osservare insoliti esemplari di agrifoglio, che qui assume portamento arboreo. Alcuni tassi colossali, di certo ultracentenari, completano il quadro.

Itinerario

L’itinerario parte dalla vecchia cava di pietra (località Renara) a 888 m slm e arriva su Monte Alpi a 1900 m slm.

Diff. E (itinerario escursionistico privo di difficoltà tecniche)

Tempo di percorrenza: 7 ore A/R

Ore 13.00 Pranzo a sacco

Ore 17.30 Rientro

Ore 20.00 Cena **

Domenica

Ore 9.15 Incontro con la guida in Piazza Umberto I – Latronico

Ore 9.30 Inizio passeggiata sull’itinerario “L’arte nasce dalla terra”

Visita alle Grotte di Calda, alle sorgenti di acqua sulfurea, alla vecchia centrale idroelettrica, al parco delle Terme, alla piccola cascata e all’opera di arte contemporanea Earth Cinema di Anish Kapoor

grotte_di_LatronicoAttraverso questo itinerario si snoda il racconto della terra, intesa come luogo di creazione e rigenerazione da cui nasce la storia dell’uomo che si dispiega nel tempo, partendo dalle Grotte di Calda,

site in località Calda, che costituiscono una testimonianza importante per lo sviluppo della preistoria dell’Italia Meridionale, in particolare il periodo compreso tra il Mesolitico (8000 a.C.) e l’et

à del Bronzo (1300 a.C.), sino ad arrivare all’opera dell’artista anglo-indiano Anish Kapoor, che apre un nuovo punto di vista artistico sul territorio.


Ore 13.00
 Pranzo **

……. rientro

 

Il programma può subire cambiamenti a discrezione della guida in base alle condizioni climatiche.

Personale impiegato: Guide ufficiali del Parco Nazionale del Pollino (una guida ogni 20 persone) Attrezzatura indispensabile per tutti i partecipanti:
  • zaino
  • abiti comodi
  • pantaloni lunghi
  • calzettoni da trekking o da ginnastica
  • scarponcini da trekking
  • una giacca o maglione in lana o pile
  • una giacca a vento con cappuccio impermeabile  (ottime quelle in gore-tex)
  • taccuino
  • matita
  • borraccia
  • berretto
* Per la sistemazione in B&B consigliamo:  
    • **
Per i pranzi e le cene consigliamo:
  • Ristorante La Taverna dei Gesuiti